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Concerto di Chitarra
 
Concerto di Chitarra
Concerto di Chitarra

Il programma presentato da Francesco Cella, Riccardo Filipponi e Simone Bellucci propone autori del cosiddetto Novecento storico, assai diversi tra loro per provenienza geografica, formazione e stile.

Il brasiliano Heitor Villa-Lobos (1887-1959), ha regalato alla chitarra alcune tra le pagine più amate ed eseguite: i sui Douze Études, da sempre presnti nei programmi degli esami di livello avanzato dei Conservatori, superano largamente il limite che il loro titolo farebbe supporre, essendo effettivamente brani di impervia difficoltà ma di tale ispirazione e compiutezza formale da poter essere presentati in concerto.

I Cinq Préludes sono anch’essi parte irrinunciabile del repertorio di qualsiasi chitarrista, formalmente simili (A-B-A) sono composizioni di carattere assai diverso, identificato da una breve didascalia:

  • Prélude n. 1 - Homenagem ao sertanejo brasileiro - Melodia Lírica (Omaggio all'abitante del sertão brasiliano - Melodia lirica)
  • Prélude n. 2 - Homenagem ao Malandro Carioca - Melodia Capadócia - Melodia Capoeira (Omaggio al furfante di Rio - Melodia Capadócia - Melodia Capoeira)
  • Prélude n. 3 - Homenagem a Bach (Omaggio a Bach)
  • Prélude n. 4 - Homenagem ao Indio Brasileiro (Omaggio all'indio del Brasile)
  • Prélude n. 5 - Homenagem a vida social - «Aos rapazinhos e mocinhas fresquinhos que frequentam os concertos os teatros no Rio» (Omaggio alla vita sociale - «Ai ragazzi e ragazze con la puzza sotto al naso che frequentano i concerti e i teatri di Rio»

Franco Margola (1908-1992), bresciano, formatosi al Conservatorio di Brescia e di Parma, fu compositore molto prolifico ed assai generoso nei confronti della chitarra alla quale dedicò moltissime composizioni: la Sonata seconda per chitarra sola (1979) e la Sonata per tre chitarre (1981) si inseriscono nella scia del suo stile puro, essenziale, di una modernità mai aggressiva, con lo sguardo volto alle forme contrappuntistiche del passato.

Giorgio Federico Ghedini, cuneese, (1892-1965), dopo una breve esperianza trascorsa a Torino, dopo il diploma, come maestro sostituto e direttore d’orchestra, dal 1918 si dedica all’insegnamento prima presso il Conservatorio di Parma poi a Milano dove rivestirà la carica di direttore. Comincia a rendere pubblica la sua attività di compositore solo a partire dal 1920: il suo stile, comunque moderno nel suono, risente fortemente, nelle forme, dell’influenza degli autori italiani antichi che amava studiava.

G., diversamente da Margola e Villa-Lobos, non si è dedicato alla chitarra e lo Studio da concerto, uno dei capisaldi del repertorio novecentesco per questo strumento, rappresenta un unicum nell’ambito della sua produzione: in forma tripartita presenta una prima parte basata sul trattamento contrappuntistico di un’idea tematica esposta in apertura, seguita da un intermezzo veloce e percussivo su un semplice tema diatonico per concludersi con una riesposizione variata della prima parte.

EVENTO DEL 
CENTENARIO DELL'ISTITUZIONE 
DEL CIVICO ISTITUTO MUSICALE "L. FOLCIONI"
 

27 gennaio 2019, ore 18.00

SALA P. ANELLI

Civico Istituto Musicale "L. Folcioni"

Fondazione San Domenico     Comune di Crema

 

presentano

CONCERTO

della Classe di chitarra del Prof. Simone Bellucci

Con il contributo di: 
 
REGIONE LOMBARDIA 
 
ASSOCIAZIONE POPOLARE CREMA PER IL TERRITORIO